Agenzia Hawzah News – L'Ayatollah martire Imam Khamenei, nel commentare un hadith dell'Imam Sadiq (pace su di lui), secondo il quale la più grande eredità che i genitori possano lasciare ai figli è l'educazione piuttosto che i beni materiali, ha sottolineato che il vero patrimonio di una famiglia risiede nella trasmissione dei valori e nella formazione morale e spirituale delle nuove generazioni.
Spiegando il significato del termine «adab» («educazione»), il Leader ha osservato che esso comprende la vera conoscenza: non soltanto il sapere accademico, ma soprattutto quell'insieme di principi morali e spirituali che si trasmettono da una generazione all'altra, come la sincerità, il coraggio, il senso dell'onore, l'impegno, il valore del lavoro e la rettitudine.
Secondo il Leader martire, la famiglia rappresenta il primo e più importante luogo in cui si forma la personalità dell'essere umano. Ogni comportamento dei genitori lascia un'impronta profonda nei figli, contribuendo a plasmarne la personalità. Per questo motivo, l'educazione dei figli costituisce una delle responsabilità più importanti affidate dall'Islam ai genitori.
Egli ha quindi sottolineato la necessità di trasmettere ai figli il timore di Dio, la devozione, la familiarità con il Corano, la familiarità con Dio, l'obbedienza ai Suoi comandamenti e l'aspirazione alla crescita spirituale. Tali insegnamenti, ha spiegato, non si comunicano soltanto con le parole, ma soprattutto attraverso l'esempio quotidiano: pregare davanti ai figli, leggere il Corano in loro presenza, evitare la menzogna, la maldicenza e l'attaccamento ai beni materiali significa educarli concretamente ai valori islamici.
Al contrario, se i figli crescono in un ambiente segnato da cattivi comportamenti, dall'assenza di spiritualità e da atteggiamenti contrari all'etica, finiranno inevitabilmente per assimilarli e farli propri.
Concludendo il suo commento, il Leader martire ha ricordato il significato dell'hadith: i beni materiali sono destinati a scomparire, mentre l'educazione ricevuta accompagna la persona per tutta la vita, contribuendo a plasmarne la personalità. È per questo che la formazione morale e spirituale dei figli costituisce la più grande eredità che un genitore possa lasciare.
A cura di Mostafa Milani Amin

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